LEVITRA GlaxoSmithKline (Vardenafil)
CATEGORIA: Farmaco impiegato per disfunzioni erettili
FORMA FARMACEUTICA: Compressa
PRINCIPI ATTIVI: Vardenafil
INDICAZIONI: Indicato per il trattamento delle disfunzioni erettili e per la cura dell’ impotenza sessuale.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Generalmente ben tollerato, può provocare emicrania, dolori muscolari, dispepsia, congestionme nasale, arrossamento del viso. E’ da evitare l’assunzione nei pazienti che soffrondo di disturbi cardiovascolari o di ipertensione, patologie degenerative a carico della retina, patologie epatiche e pazienti affetti da insufficienza renalo. Il trattamento non è indicato per coloro che sono in cura con farmaci a base di nitrati a causa delle possibili interazioni. Non vi dovrebbero essere controindicazioni nell’assunzione per i soggetti affetti da diabete.
NOTE: Tra tutti i farmaci di questa categoria, a cui appartengono anche il Cialis ed il Viagra, il Levitra, prima commercializzato sotto il nome di Vivanza, è quello che è più economico e che causa meno effetti collaterali, ma nonostante ciò è anche il meno conosciuto. Il farmaco, sviluppato da una collaborazione Bayer-Glaxo, è caratterizzato da avere tempi più lunghi rispetto i concorrenti, 40 minuti circa per il raggiungimento dell’erezione, e da un tempo di durata che può toccare anche 8/12 ore. Il Levitra è disponibile anche in versione generica, ovviamente ad un costo minore. Il farmaco ha ottenuto l’autorizzazione per l’immissione in commercio nel territorio dell’UE nel 2003.
Altri farmaci simili: Viagra eCialis.
Disfunzione erettile (impotenza)
Una disfunzione erettile è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione che sia abbastanza duratura per avere rapporti sessuali. Si tratta di non essere in grado di ottenere un’erezione completamente, oppure di perdere l’erezione durante il rapporto troppo presto. I problemi di erezione sono comuni agli uomini adulti. In realtà, quasi tutti gli uomini hanno esperienze occasionali di difficoltà nel raggiungere o mantenere un’erezione. In molti casi, si tratta di una condizione temporanea che andrà via anche senza terapia. In altri casi, può esserci un problema che può danneggiare l’autostima e il rapporto con il partner, e quindi richiede una terapia medica. In passato si pensava che i problemi di erezione fossero tutti psicologici. Oggi si sa che il 70% dei casi è di natura fisica, mentre solo il 30% è di natura psicologica. In alcuni casi (rari) si possono avare entrambi i problemi. Un modo per sapere se la causa è fisica o psicologica è quello di determinare se si hanno erezioni notturne. Normalmente, gli uomini hanno da 3 a 5 erezioni per notte, ciascuno della durata massima di 30 minuti. Il medico può assegnare un test per scoprire se si ha il normale numero di erezioni notturne. Nella maggior parte degli uomini le difficoltà di erezione non influenzano il desiderio sessuale. L’eiaculazione precoce (quando l’orgasmo arriva troppo in fretta) e l’infertilità maschile non sono la stessa cosa dell’impotenza.
CAUSE: Un’erezione richiede l’interazione del cervello, nervi, ormoni, e vasi sanguigni. Tutto ciò che interferisce con il normale processo può diventare un problema. Le cause più comuni comprendono:
- Malattie e condizioni particolari come il diabete, l’alta pressione sanguigna, malattie del cuore o della tiroide, scarsa circolazione, basso di testosterone, depressione, lesioni del midollo spinale, danni ai nervi o disturbi neurologici;
- Farmaci, come quelli per la pressione arteriosa (soprattutto beta-bloccanti), per il cuore (ad esempio, digossina), o per l’ulcera peptica, sonniferi e antidepressivi;
- Assunzione di nicotina, alcool o cocaina;
- Scarsa comunicazione con il partner;
- Stress, paura, ansia o rabbia;
- Aspettative sessuali non realistiche.
I problemi di erezione tendono a diventare più comuni con l’età, ma possono capitare in qualsiasi momento della vita. Le cause fisiche sono più comuni negli uomini anziani, mentre quelle psicologiche sono più comuni nei giovani.
DIAGNOSI: Il medico dovrà eseguire un esame fisico, che comprende il controllo della circolazione, un esame rettale, un esame neurologico, e un esame del pene. Per aiutarlo a diagnosticare la causa del problema, il medico farà domande sulla storia medica del paziente. Altre prove che potrebbero essere svolte comprendono:
- Analisi delle urine;
- Esami del sangue;
- Ultrasuoni al pene;
- Tumescenza notturna del pene (per verificare se si hanno erezioni notturne) e la rigidità di monitoraggio (Rigiscan);
- Test neurologici;
- Test psicometrici.
Il trattamento dipende dalla causa. Ad esempio, se il problema è causato da uno squilibrio ormonale, saranno prescritti i farmaci per curare il disordine endocrino sottostante.
TERAPIA: Per molti uomini i cambiamenti nello stile di vita possono aiutare:
- Ridurre il fumo, l’alcool e le droghe;
- Avere abbondanza di riposo e di tempo per rilassarsi;
- Fare esercizio e seguire una dieta sana;
- Utilizzare pratiche di sesso sicuro;
- Parlare apertamente con il partner a proposito del sesso e del proprio rapporto.
Gli uomini che hanno difficoltà a comunicare i loro sentimenti potrebbero avere difficoltà a condividere con i loro partner qualsiasi ansia circa le loro prestazioni sessuali. Se si tengono dentro le preoccupazioni si hanno maggiori probabilità di perdere le erezioni. Gli uomini che non possono esprimere e risolvere i sentimenti di rabbia o frustrazione nei confronti dei loro partner possono avere questi problemi.
Se il problema sembra essere causato da un farmaco che si sta prendendo per una malattia non collegata, consultare il medico. Si possono ottenere benefici riducendo la dose del farmaco o modificando la cura con un altro farmaco che ha lo stesso risultato ma non gli stessi effetti collaterali. Non regolare o interrompere i farmaci senza consultare prima il medico. Contattare il medico se:
- Le misure fai-da-te non risolvono il problema;
- Si ritiene che un farmaco sia la causa del problema;
- I problemi cominciano dopo un trauma o un intervento chirurgico alla prostata;
- Si hanno altri sintomi come dolore alla schiena, dolore addominale, o cambiamento nell’urinazione.
Chiamare immediatamente il medico o andare ad un pronto soccorso, se i farmaci per problemi di erezione danno un’indesiderata erezione che dura più di 4 ore. Le complicazioni possono essere impotenza permanente o altri danni duraturi per il pene. I medicinali assegnati si possono prendere per bocca, con iniezioni nel pene e chirurgicamente. Sildenafil (Viagra), Vardenafil (Levitra) e Tadalafil sono farmaci prescritti per lievi a moderate difficoltà di erezione. Anche se questi farmaci sono diventati molto popolari, essi non curano tutto e non migliorano le erezioni se si è impotenti. Inoltre possono portare effetti indesiderati. Può essere prescritto anche il testosterone tramite cerotti sulla pelle o per iniezione, soprattutto se il problema è legato all’età. Alprostadil, iniettato nel pene o inserito in supposte, migliora il flusso di sangue al pene.
Farmaci per l’impotenza collegati alla perdita dell’udito
Brutte notizie per gli uomini in cerca di emozioni forti: potreste riprendere vigore nell’atto sessuale, ma rischiate di perdere l’udito. Il rischio proviene da un recente riscontro effettuato in diverse parti del mondo (prima negli Stati Uniti e poi anche in Australia e Asia), in cui si è notato che molti uomini hanno cominciato ad avere deficit uditivi.
Tutto è iniziato qualche mese fa quando alcuni signori si sono rivolti al proprio medico per denunciare una strana perdita dell’udito. Durante l’anamnesi ci si è resti conto che molti di questi avevano assunto Viagra, Cialis o Levitra per combattere l’impotenza. Quando ha cominciato a spargersi la voce, centinaia di altre persone si sono rivolte al medico per lo stesso problema, ed in tutte è stato riscontrato che la perdita di udito è cominciata dopo l’assunzione delle famose pillole blu.
E questa carenza non si può attribuire all’età, visto che alcuni dei pazienti avevano appena 37 anni. L’età media di chi ha denunciato tali problemi è di 57 anni, e finora i casi accertati sono 47, mentre ne sono sospettati più di 200 nei soli Stati Uniti, da cui è stato lanciato l’allarme.
Nella vicenda è intervenuta la Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency, l’Agenzia del Farmaco britannica, la quale ha spiegato che i casi di associazione farmaci-perdita di udito sono “estremamente rari”, e che non è detto che ci sia un effettivo legame, visto che finora i ricercatori non sono riusciti a spiegarsi questa causa-effetto. Intervistato dal Corriere della Sera, il presidente della Società Italiana di Andrologia Furio Pirozzi Farina si dice perplesso su questa vicenda:
Da studi scientifici a me noti, non vi è alcuna associazione tra l’assunzione di questi farmaci e sordità. Può esservi semmai correlazione, ma questo può valere per qualsiasi tipo di disturbo: del resto, si vendono milioni di pasticche al giorno di Viagra, Cialis, Levitra. Quando uscì il Viagra, all’inizio vi era una grande attenzione dell’opinione pubblica: vi furono alcuni casi di decessi per infarto e venne subito data la responsabilità al farmaco. La verità è che erano consumatori che era stati già colpiti da infarto o comunque con rischi cardiovascolari. Controindicazioni che erano scritte nero su bianco sul bugiardino del farmaco
ha spiegato l’esperto. Certamente bisognerà ora valutare le centinaia di casi in tutto il mondo prima di poter affermare se esiste davvero qualche rischio.